
Il Movimento Politico dei Referendari indipendenti è stato fondato in Italia da Cosimo Loré (con segreterie nazionali a Siena e Lecce) nel 1994 insieme all'Unione Federalismo di Lauro Boselli (con segreterie a Brescia e Aosta) gia' candidato alle ultime elezioni europee: entrambi i Movimenti sono strettamente collegati al Partito Ecologico Verdi d'Italia fondato nel 1984 da Nicolò Buzzo ( a Cagliari e Genova), primo e unico partito "verde" (altre forze politiche di analoga denominazione sono in realtà liste di iscritti ad altri partiti). Le tre organizzazioni hanno sedi in tutte le regioni ed in particolare i Referendari Indipendenti sono nati dalla trasformazione di "Democrazia Aperta" a sua volta sorta dalla "Lista Giannini Referendum Si" e già si sono confrontati nelle consultazioni politiche del 1992 e 1994 ed hanno partecipato alla presentazione dei referendum del 1991 (sul sistema elettorale) e del 1993 (contro le nomine bancarie e le partecipazioni statali) oltre che a varie elezioni comunali. In occasione delle elezioni politiche del 1994 l'unico simbolo di ispirazione referendaria riconosciuto dal Ministero dell'Interno è stato quello dei Referendari Indipendenti che ha ottenuto l'autorizzazione, alla stregua di pochi grandi partiti, a competere su tutto il territorio nazionale. Nelle politiche del 1992 la Lista ottenne l'1% dei voti validi ma non riuscì a superare il "quorum". I Referendari Indipendenti sono organizzati in associazioni regionali.
Cosimo Loré, Nicolò Buzzo, Lauro Boselli